Diario

Barcellona

Qualcosa di questa città è capace di entrare nelle ossa. E fa sentire lo scorrere umano della vita in una terra tra la montagna e il mare, dove andare oltre significa da una parte scegliere un percorso verso una barriera, dall’altra perdere lo sguardo nelle onde, tagliando alle spalle la terra.

Studio Report /5

DSC_0271Eccoci per l’ultimo appuntamento con il minidiario della lavorazione dell’album, che ufficialmente termina il 21 settembre, quindi c’è ancora qualche giorno per sistemare, disfare e rifare. La tracklist è però chiusa, ci sarà comunque qualche b-side particolare per il download dei singoli (probabilmente “Cane” acustica e una versione extralunga di “Ultraterrena”). Gli ultimi testi sono stati scritti tra la Spagna e l’Africa e sono in registrazione in questi giorni.

“Non si sa” è un album tematico, sull’impensabile, lo sconosciuto, l’imponderabile e l’incomprensibile che attraversa la vita, già essa inspiegabile. Da “Senti la rivoluzione del pianeta” passando per “La strada storta”, fino ai cambiamenti improvvisi de “L’uomo treno” e al barlume di consapevolezza di “Carovana luminosa”, il tentativo è di raccontare il filo annodato dei misteri che lega l’umano all’esistenza. Un filo che spesso ho perduto, con grande soddisfazione, durante la lavorazione dei brani. L’uscita è prevista per l’autunno, spero di cuore che possa piacervi!